Diritti dell’infanzia alla Scuola Balena Blu

La Scuola dell’Infanzia Balena Blu ha progettato insieme all’artista milanese Sandro Cabrini due mattine di laboratorio dedicate alle cinque sezioni della struttura per affrontare attraverso giochi e attività espressive il tema dei diritti dell’infanzia.
Nello specifico, si sono voluti prendere in esame il diritto al nome e alla nazionalità (art.7), alla possibilità di condivisione e partecipazione (art. 15), all’istruzione/educazione (art. 28) e al tempo libero, al gioco e alla partecipazione ad attività culturali (art. 31). La presenza di una figura esterna al mondo della scuola è stata vissuta con grande entusiasmo dai bambini, i quali hanno cercato di concretizzare i loro pensieri attraverso grafiche di momenti di gioco, di affetto, di scambio, di amicizia… Dopo essere venuto per un primo incontro di conoscenza a presentarsi e spiegare il suo lavoro, Cabrini ha lasciato a tutti i bambini il compito di “rendere vivi” degli omini bidimensionali composti da un lato colorato e uno neutro. Attraverso il disegno ragionato di tutti i bambini e le bambine della scuola sul lato neutro, circa 130 omini di cartone hanno dato origine agli alberi dei diritti dei bambini e delle bambine, esposti  per qualche tempo all’interno delle sezioni per raccontare le storie dei diritti che questi bambini e queste bambine hanno voluto condividere con Cabrini, gli insegnanti, i loro amici e le famiglie stesse.

“E’ nello stare insieme, darci la mano, rivolgere uno sguardo ad un amico che si crea uno scambio di energia e si creano armonie”, ci ha detto Cabrini.

E i bambini ci dicono:

“Che cos’è un diritto?”

“Un diritto è una cosa che ti fa star bene”

“Il diritto di avere una casa… di avere dei giochi… di avere cura degli amici…”