Diritti dell’infanzia al Nido Desiderio Re

Le educatrici del nido hanno deciso di porre l’accento sull’articolo n° 31 della Costituzione dell’ONU: durante la mattina sono state proposte attività che richiedevano ai bambini di ricercare e condividere momenti di felicità, di benessere nel gioco. Si è voluto scegliere tre attività specifiche che potessero sostenere l’espressione di emozioni positive da parte dei bambini: così dapprima lo specchio è stato utile per notare, osservare e descrivere facce buffe e allegre, successivamente l’incontro con un libro ha sostato sul senso del coraggio, e dell’ironia come superamento delle paure. Infine, i bambini hanno potuto vivere un momento di gioco motorio attingendo a competenze relazionali e comunicative individuali con l’intento di dar vita a giochi cooperativi, drammatizzazioni, simulazioni… Un clima sereno e piacevole nel quale l’avvicinarsi al diritto al gioco è stato un pretesto interessante per favorire espressioni, comprensioni e condivisioni di competenze emotive e sociali, un pretesto utile per sostare sul valore positivo del gioco come motore di costruzione della propria persona.