Scuola e Museo, alla Balena Blu gli spazi si trasformano per bambini e famiglie

Scuola e museo, alla Balena Blu di Carpi l’arte è ospitata a scuola.

Scuola e Museo a Carpi: La scuola si apre all’arte ospitano di una mostra ” Assemblaggi Creativi” di “Marta Mezzadri”. La mostra sScuola e Museoarà ospitata a scuola dall’ 11 al 26 marzo, sarà a disposizione dei bambini tutti i giorni e aperta gratuitamente al territorio nei 3 fine settimana. Sabato 11 marzo alle 16.00 “vernissage” con Buffet, attività e naturalmente la mostra!



Scuola e MuseoPerché scuola e museo? Perché è importante far vivere ai bambini esperienze nuove e significative. Contaminazioni di novità, tecniche, possibilità e risultati che li ispirino e possano permettere la nascita di nuove sperimentazioni, giochi ed idee.  Perché in una mostra non serve solamente la capacità di guardare, osservare ma è anche l’occasione di provare, toccare e sentire.  Come diceva Bruno Munari l’insegnamento dell’arte ai più piccoli è fondamentale per lo sviluppo della loro creatività, per l’osservazione e la comprensione del mondo circostante. Rivalutare gli spazi della scuola, cambiarla, farla “crescere” così come crescono i bambini e far si che il bello e l’arte non siano solo un’esperienza passeggera ma un qualcosa di insito nella vita di tutti i giorni. Per non avere un tempo limite di comprensione dell’opera ma farsi strada, giorno dopo giorno, nella sua lettura.  Inoltre l’arte è un valido strumento per favorire il pensiero critico nel bambino: leggere un’opera d’arte, guardarla con i propri occhi permette al bambino di costruirsi un’opinione personale sul mondo che lo circonda. I laboratori d’arte sono uno strumento privilegiato per educare i bambini al gusto del bello. Liberi da condizionamenti sociali e culturali i bambini possono con maggior naturalezza apprezzare tratti, colori e forme che solo un’opera d’arte può contenere. Possono esprimere sentimenti e passioni che su un foglio di carta diventano evidenti in tutta la loro forza. E perché non può essere la scuola stessa, ogni tanto, ad essere un Museo.

La mostra sarà presente presso la scuola dell’infanzia Balena Blu dal 11 al 26 Marzo. Sarà fruibili per i visitatori nelle seguenti date:

  • Sabato 11 Marzo dalle ore 16.00 alle ore 18.00: “Vernissage” per tutta la cittadinanza con attività di Laboratorio per i più piccoli e Buffet per tutti i partecipanti.
  • Domenica 12 Marzo dalle ore 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00
  • Sabato 18 Marzo dalle ore 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00
  • Domenica 19 Marzo dalle ore 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00
  • Sabato 25 Marzo dalle ore 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00
  • Domenica 26 Marzo dalle ore 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00

Scuola e MuseoScuola e Museo a Entrata Libera!

La bellezza della mostra che abbiamo organizzato con Marta sta nel suo fascino e leggibilità. Per cui tutti gli interessati potranno visitarla Gratuitamente. Tutti i genitori sono invitati a portare i loro bambini, non c’è un limite di età, l’arte è a disposizione di tutti!

Per info:

0522 643877 info@coopargentovivo.it

Marta Mezzadri Ex Docente Liceo Artistico statale di Busto Arsizio (VA), dove ha insegnato “Discipline Grafiche e Pittoriche”. Dedita all’arte e alla ricerca matura e trova il “modulo” che da solo le offrirà la possibilità di sperimentare grafiche e artefatti tridimensionali nuovi e affascinanti. Le prime esperienze didattiche ed espositive la portano a conoscere e frequentare Bruno Munari. Entra così a far parte di un gruppo di artisti d’avanguardia (SINCRON), partecipando a mostre in Italia e all’estero. La presenza di Munari fu sicuramente importante, ma senza subirne influenza, Marta consolida e perfeziona la Sua ricerca visiva. L’atmosfera delle gallerie non faceva al caso di Marta e, dopo alcuni anni, lascia le mostre. Munari riuscì però a convincerLa: “Non abbandonare tutto, osserva, osserva, rielabora” Le disse,  “trova un altro modo di utilizzo. Perché non racconti delle storie, delle favole!? Fanne dei personaggi, degli animali”. Così inizia un nuovo percorso per la nostra autrice, lavora il legno, trova nella “rana” un personaggio potente che si fa mediatrice di storie e racconti. L’insegnamento diviene la sua occupazione principale ma non smette mai di cercare e ricercare: “La natura è già arte… a me resta solo la capacità di leggere e unire per creare nuovi giochi”.

Scuola e Museo
La Mostra


Scuola e MuseoL’idea è quella di una “esposizione sperimentale” in cui sono presentati 3 aspetti fondamentali per il lavoro dell’autrice: Il Modulo, Le Favole e L’alternativa al Cartaceo. La volontà è quella di stimolare e facilitare la creatività dei bambini attraverso il gioco, la manipolazione e l’osservazione.

Il Modulo è un elemento semplice, che può assumere diverse forme tramite il gioco e la composizione. E’ un elemento creativo di per se e permette molteplici possibilità. Favorisce la concentrazione e l’elaborazione grafico compositiva in modo dinamico e divertente. Sovrapporre, ruotare, abbinare, scomporre e ricominciare da capo per dar vita a forme, immagini semplificate ma significative molto vicine alla realtà.

Le favole. “La Rana Martina in…se sai giocare puoi anche andare lontano”. Storia che esprime il pensiero e il desiderio del cambiamento, del migliorarsi ed imparare per raggiungere nuovi e strabilianti obiettivi. Il gioco, la ricerca, il divertimento e il costruire sono gli elementi chiave per la felicità del personaggio.

L’alternativa al cartaceo. Le Scala “l’inciampo”. Un racconto tridimensionale tattile costruito con elementi naturali lignei.  Il personaggio muta, non è più un essere antropomorfo, non è più disegnato e non è più su carta. Il personaggio è la scala stessa in tutta la sua matericità e, al posto delle pagine di un libro, abbiamo un binario di legno che fa scorre la storia. La scala rappresenta il cambiamento, la crescita, l’andare verso l’alto per narrare storie mai raccontate e punti di vista nuovi e affascinanti. Il racconto è fisico, tattile e sensoriale esplorabile da diversi punti di vista. Il tempo del racconto assume nuove caratteristiche, la “scala” è sempre visibile, pronta a crearci nuove sensazioni e nuove scoperte visive.